
Storia dell’azienda servizi municipalizzati di Brescia. Vol. 1: La municipalizzazione dei servizi tra età giolittiana e fascismo (1907-1944), a cura di Giovanni Gregorini, Sergio Onger. Bologna: Il Mulino, 2024 - 325 p., [8] carte di tavole : fotografie ; 22 cm
Nei primi anni del Novecento, la crescita demografica e il trasferimento della popolazione agricola nei centri urbani accentuarono la pressione della domanda sui principali servizi di pubblica utilità. Si sviluppò così un intenso dibattito politico sulla necessità di trasferire la gestione di tali servizi agli enti locali, sottraendoli all’esercizio privatistico delle concessioni. Il dibattito culminò con la promulgazione della legge 103 del 1903 che introdusse il principio dell’assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei comuni e consentì al Comune di Brescia di concretizzare il proprio programma di intervento nel settore. Il 23 luglio 1908 il Consiglio comunale deliberava l’istituzione dell’Azienda servizi municipalizzati, a cui vennero affidati i servizi tranviario, frigorifero ed elettrico. Era l’inizio di una lunga storia che avrebbe portato la futura Asm ad acquisire anche altre competenze: dal 1924 il servizio della produzione e distribuzione del gas e dal 1933 la gestione dell’acquedotto.
Indice
Paolo Corsini, Felice Scalvini, "Presentazione" - p. 7-11
Sergio Onger, "Introduzione" - p. 13-22
Daniele Perucchetti, "Alla ricerca di un'identità aziendale: nascita e sviluppo dei servizi municipalizzati di Brescia - p. 23-102
Maria Paola Pasini, "Il gas a Brescia dalle origini alla Seconda guerra mondiale - p. 171-214
Marcello Zane, "Nitriti, rotaie e scintille. Il trasporto urbano - p. 215-276
Riccardo Semeraro, "Il completamento di un percorso: la sezione acquedotti - p. 277-320