FLAVIO FERRI

La strage di piazza della Loggia. L'evoluzione della memoria pubblica attraverso la stampa quotidiana

Abstract

La stampa quotidiana assume un ruolo fondamentale nella costruzione della memoria pubblica fin dagli attimi successivi della strage, contribuendo direttamente a influenzare la società e la narrazione pubblica. Un canale comunicativo che non rimane costante nel tempo ma che cambia notevolmente subendo gli influssi dei mutamenti del Paese dal punto di vista sia sociale che storico. Queste trasformazioni rispecchiano non solo la realtà locale ma anche nazionale in un gioco di contaminazioni reciproche malleabili e mutevoli. Principalmente è la stampa bresciana che maggiormente esprime i sommovimenti degli umori e delle emozioni che attraversano le varie componenti della cittadinanza date dalle circostanze sociali, economiche e dalle difficoltose vicende giudiziarie. Attraverso la cronologia temporale, focalizzandosi su alcuni momenti ritenuti cruciali, l'autore analizza il ruolo determinante di questo media rapportato alla memoria pubblica della strage di piazza della Loggia. Contribuendo in questo modo a delineare la Memoria come un qualcosa di vivo e in movimento, oltre che frammentato e lacerato.

The massacre of piazza della Loggia. The evolution of public memory through daily press

Abstract

The daily press plays a key role in building public memory from the following moment after the massacre, contributing to influence society and public storytelling. This communication channel doesn't remain costant in time but changes significantly following the influences of historical and social changes in the country. These transformations reflect not only the local but also the national realities in a game of mutual contamination. The local daily press, in particular, expresses moods and emotions that run through the various citizens, as a result of social and economic circumstances and difficult legal proceedings. The author focuses on some crucial moments to analyze the decisive role of this media in the public memory of the massacre of piazza della Loggia. In this way, the author defines the memory as something alive and moving, as well as fragmented and torn.present. The text retraces, through significant junctures, the multifaceted context offered to the monument by the century that has just passed, with the aim of perimeter, through a selection of artists and works, its generative occasion and reception, inseparable from the context that feeds its assumptions and the culture of those who use it.