Chiara Aramini

I giovani neofascisti a Milano: il Carroccio e la Giovane Italia dalla loro fondazione al governo Tambroni

Abstract

Fin dalla sua fondazione, il Movimento Sociale Italiano tenne i giovani in alta considerazione in quanto bacino di forza e consenso da coltivare. Le organizzazioni giovanili erano quindi importanti per il partito, che entrava così all’interno di scuole e università con la Giovane Italia e il Fronte Universitario di Azione Nazionale. Come sottolineato dalla storiografia e dalle carte delle sezioni locali e delle forze dell’ordine conservate all’Archivio Centrale dello Stato a Roma e all’Archivio di Stato di Milano, i nuclei milanesi di queste due associazioni ricoprirono un ruolo importante. Vennero fondati a Milano prima della formazione dei movimenti a livello nazionale ed entrambe le sedi risultarono essere molto attive. I movimenti giovanili erano fortemente intrecciati alla politica del loro partito di riferimento e le vicende delle realtà studentesche milanesi permettono di studiare le dinamiche del rapporto, spesso teso, tra il settore giovanile e i dirigenti del partito, oltre a quelle altrettanto difficili tra il neofascismo milanese e quello romano, città entrambe fondamentali per il MSI e profondamente diverse nella loro visione politica. Proprio qui risiede la peculiarità di questo studio: l’analisi della realtà giovanile di estrema destra si intreccia alla ricerca, ancora da approfondire, del panorama neofascista milanese nel periodo 1949-1960.

The young neofascists in Milan: the Carroccio and the Giovane Italia from their foundation to the Tambroni government

Abstract

Since its foundation, the Italian Social Movement has held young people in high regard as a reservoir of strength and consensus to be cultivated. The youth organizations were therefore important for the party, which thus entered schools and universities with the Giovane Italia and the Fronte Universitario di Azione Nazionale. As underlined by the historiography and the documents of the local sections and police forces kept at the Archivio Centrale dello Stato in Rome and at the Archivio di Stato in Milan, the milanese branches of these two associations played an important role. They were founded in Milan before the formation of the national movements and both sections proved to be very active. The youth movements were strongly intertwined with the politics of their party of reference, and the events of the student realities in Milan allow us to study the dynamics of the often tense relationship between the youth section and the leaders of the party. This study also allow us to understand the difficult relations between neo-fascism in Milan and in Rome, both cities fundamental for the MSI and deeply different in their political vision. Here lies the peculiarity of this study: the analysis of the far right youth reality is intertwined with a yet to be explored research on the neofascist scene in Milan between 1949 and 1960.