
Altronovecento. Comunismo eretico e pensiero critico. Vol. 3: Il capitalismo americano e i suoi critici, a cura di Pier Paolo Poggio. Brescia: Fondazione Luigi Micheletti, Milano: Jaca book, 2013 - XX, 719 p. ; 24 cm
La storia del Novecento è dominata dalla polarità tra America e Russia; i due Paesi dell'avvenire, entrambi profondamente legati al Vecchio continente, prendono il sopravvento sull'Europa economicamente e politicamente, ancor più nell'immaginario collettivo. La Russia sovietica è il centro di un enorme impero transcontinentale e la patria ideale di milioni e milioni di militanti sparsi in ogni dove. Gli Stati Uniti d'America (USA) sono il fulcro, il motore pulsante, l'officina e l'emblema dell'economia capitalistica. Lo scenario è definito e occupato dallo scontro tra comunismo e capitalismo; innegabilmente questa è la grande vicenda che attraversa il secolo, la narrazione egemonica che sino al crollo improvviso del 1989 oscura tutte le altre. La realtà è però molto più ricca e sorprendente della rappresentazione, avviene così che l'America diventi per l'URSS anche un modello, un traguardo da raggiungere e superare sotto forma di "americanismo comunista". D'altro canto gli Stati Uniti non sono affatto immuni dal contagio del comunismo, il nemico per eccellenza, capace di insinuarsi nelle pieghe della società come nelle università più prestigiose, di sottendere i conflitti di classe e razziali che non risparmiano il Nuovo continente. Il volume analizza questi scenari e introduce una quantità di nuovi attori, spezzando gli stereotipi e l'immagine piattamente dicotomica della storia novecentesca.
Testi di:
Pietro Adamo, Marco Armiero, Daniele Balicco, Riccardo Bellofiore, Bruna Bianchi, Pietro Bianchi, Elisabetta Bini, Alexander Bloom, Giovanni Borgognone, Paul Buhle, Rosa M. Calcaterra, Massimo Cappitti, Dorothy Sue Cobble, Lorenzo Costaguta, Dimitri Della Faille, Irene Dionisio, Jim Forest, Marc-André Gagnon, Ferruccio Gambino, Maria Susanna Garroni, Alessandra Lorini, Erik S. McDuffie, Franco Meli, Giorgio Nebbia, Immanuel Ness, Bryan D. Palmer, Sandro Portelli, Raffaele Rauty, Francesco Regalzi, Salvatore Salerno, Mariuccia Salvati, Karl Ludwig Schibel, Nadia Venturini, Valter Zanin, Jacob Zumoff.