w Fondazione Luigi Micheletti

Fondazione Luigi Micheletti

Centro di ricerca sull'età contemporanea




News

Le ultime notizie sulla vita della Fondazione Luigi Micheletti e sulle iniziative organizzate...

20/02/2026 - Fondazione Luigi Micheletti
“Altronovecento” n. 52
Pubblicazione
Ingrandisci l'immagine

È in linea Altronovecento. Ambiente tecnica società” n. 52.

Qui di seguito il sommario del numero e l’editoriale.


Sommario

Editoriale

Saggi

  • Maria Elisa Sartor, “Cosa rappresenta la Lombardia nel contesto nazionale della sanità e che cosa serve fare innanzitutto per salvare il SSN”
  • Alessandro Agosta, “Abolire i pesticidi? Le organizzazioni agricole di fronte al referendum del 1990”
  • Marino Ruzzenenti, “Siti industriali inquinati. L’ennesima clamorosa rimozione del PNRR”
  • Collettivo di Scrittura, “Non è stato solo un viaggio: ‘primi passi’ di conoscenza collettiva nei Siti di Interesse Nazionale”
  • Alberto Berton, “La ‘supermarket chain revolution’ e la trasformazione del sistema agro-alimentare. Seconda parte (1930-1962)”
  • Alberto Berton, “La vendita sfusa nelle Primavere dell’ecologia. Genesi, cicli e limiti di una pratica ecologica”
  • George Monbiot, “Crudeli fantasie di gente ben nutrita”
  • Giorgio Ciarallo, “Forma urbana ed energia. Riqualificazione energetica diffusa nel territorio metropolitano di Milano”
  • Laura Centemeri, “La questione ecologica nelle scienze sociali francesi: un contributo ‘soggettivo’ alla cartografia di un dibattito in evoluzione”
  • La Redazione, “Scienza e potere. Nasce Science for the People – Italia”
  • Anna Taboni, “Il lavoro nella ricerca scientifica, artigianato o finanza?”
  • Science for the People – Italia, “La scienza è un campo di battaglia”
  • Marino Ruzzenenti, “I costi ambientali e umani dell’intelligenza artificiale. Per un’ecologia della parsimonia digitale”
  • Jason Hickel, “Che cos’è il delinking? Una cruciale strategia per la trasformazione del 21° secolo”
  • Fabrizio Denunzio, “Divenire una cinciallegra rivoluzionaria: empatia, antispecismo e avifauna. Un percorso luxemburghiano nell’ambientalismo”
  • Yara, “Viaggio in Palestina”

Eventi

  • Marino Ruzzenenti, “Malattie da lavoro. Un convegno della Fondazione Luigi Micheletti e della Società nazionale operatori della prevenzione”

Cose

  • Marco Caldiroli, “Nichel (o Nickel), Via dei Metalli di Transizione 10”
  • Giorgio Nebbia, “Polonio, Via del Sesto Gruppo 84”
  • Giorgio Nebbia, “Potassio, Via degli Alcalini 19”
  • Giorgio Nebbia, “Radio, Via degli Alcalino-terrosi 88”
  • Giorgio Nebbia, “Radon, Via dei Gas Nobili 86”
  • Giorgio Nebbia, “Rame, Viale del Quarto Periodo 29”

Persone

  • La Redazione, “In ricordo di Aldo Zanchetta”

Letture

  • René Capovin, “Recensione di Pierre Charbonnier, Vers l’écologie de guerre, La Découverte, Paris, 2024”
  • Marino Ruzzenenti, “Il fallimento del nuovo ordine mondiale liberale”

Documenti

  • Piero Bevilacqua, “Lezione di commiato. La storia. Un sapere delle trasformazioni nel tempo”
  • Giorgio Nebbia, “Industria chimica e ambiente nell’età dell’industrializzazione”
  • Giovanni Ferrarese, “Anni Settanta, l’emergere di di una consapevolezza scientifica e pubblica sull’impatto ambientale degli allevamenti intensivi. Documenti da una ricerca in corso”


Leggi Altronovecento n.52 »


Editoriale

la Redazione

In questo numero miscellaneo di “altronovecento” una parte degli articoli si struttura liberamente attorno a tre temi tradizionalmente cari alla rivista e al Centro di storia dell’ambiente della Fondazione Luigi Micheletti.

Il primo è quello degli inquinamenti, tanto industriali quanto agricoli, e dei loro riflessi sulla salute. Marino Ruzzenenti ripercorre anzitutto l’annosa e drammatica vicenda nazionale delle bonifiche industriali e l’aggiorna agli ultimi eventi, che confermano un percorso di colpevole inazione. Un lungo resoconto del collettivo di scrittura formato da studentesse, studenti, docenti, ricercatrici e ricercatori del corso di Laurea Magistrale in Sociologia per la sostenibilità e l’analisi dei processi globali della Sapienza Università di Roma e all’insegnamento di Sociologia del Territorio e Comunicazione Ambientale dell’Università di Bergamo riferisce di una ricognizione nel Sito di interesse nazionale della Caffaro di Brescia, svolta in collaborazione col Centro di storia dell’ambiente della Fondazione Micheletti e in particolare con René Capovin e Marino Ruzzenenti. Nella sezione Eventi si può trovare invece notizia di un convegno organizzato dalla Micheletti e dalla Società Nazionale Operatori della Prevenzione e tenutosi a Brescia 14 gennaio 2026, dal titolo Malattie da lavoro in provincia di Brescia, 1983-2021, ruotante in particolare attorno alla documentazione versata nel nostro archivio da Gino Barbieri, medico del lavoro, e proveniente dalle attività dei Servizi Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro delle ASL di Brescia. Due articoli rimandano invece a ricerche in corso nel settore agricolo. Il primo è dovuto ad Alessandro Agosta ed è incentrato sui risultati di una ricerca sulle posizioni delle associazioni agricole duranta la campagna referendaria sui pesticidi del 1990. Il secondo, nella sezione Documenti, è una nota di Giovanni Ferrarese, sempre su una ricerca in corso, che testimonia del primo apparire in Italia di una preoccupazione per gli effetti sull’ambiente degli allevamenti intensivi.

Il secondo tema si sovrappone in parte ai due testi appena citati ed è quello della produzione, della distribuzione e del consumo di cibo. Una replica fortemente critica dell’ambientalista e saggista inglese George Monbiot ad alcune posizioni ruraliste e ambientaliste estreme gli consente di fare il punto sulla necessità e la possibilità di un’agricoltura che si al tempo stesso sostenibile e in grado di provvedere cibo per tutta l’umanità. Ad Alberto Berton si devono invece due saggi sulla distribuzione e il consumo di beni alimentari ma non solo: la seconda puntata della storia della grande distribuzione, incentrata in particolare sull’impatto che essa ha avuto sul mondo dell’agricoltura e una piccola storia dello sfuso, di particolare attualità per il ruolo che in essa ha svolto la città statunitense di Minneapolis, in queste settimane al centro della resistenza nonviolenta all’aggressione delle milizie trumpiane.

Tre articoli, infine, sono di taglio epistemologico e di critica della scienza: una ricognizione di Laura Centemeri del dibattito interno alle scienze sociali francesi sulla questione ecologica e due contributi della neonata sezione italiana di Science for the People. Di quest’ultima, di cui diamo una breve presentazione, pubblichiamo il manifesto programmatico e la testimonianza di una giovane ricercatrice dell’Università di Brescia.

Tra i molti altri pezzi che compongono il numero segnaliamo infine il saggio di apertura di Maria Elisa Sartor sulla sanità lombarda e sulle strategie per salvare il Servizio sanitario nazionale e la lezione di commiato dal servizio universitario di Piero Bevilacqua, letta nel 2014 ma la cui registrazione è stata messa integralmente in rete nel dicembre dello scorso anno.