w

Le ultime notizie sulla vita della Fondazione Luigi Micheletti e sulle iniziative organizzate...
Una sessione intensa e significativa quella tenuta ieri 28 aprile dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Micheletti. Oltre all’analisi (a norma di legge) del bilancio consuntivo e della relazione di attività 2025, i membri del CdA, su proposta del Presidente Arch. Ettore Fermi, hanno proceduto alla nomina del nuovo Vicepresidente nella persona del prof. Leonida Tedoldi, ordinario di Storia delle Relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Bergamo, con un incarico specifico relativo ai rapporti con il mondo dell’Università e al coordinamento dei progetti. Tedoldi rileva il ruolo svolto in precedenza da Aurelio Bertozzi che per anni ha gestito i rapporti istituzionali segnatamente con Regione Lombardia.
Il Presidente Ettore Fermi ha inoltre comunicato che a Marino Ruzzenenti, storico collaboratore della Micheletti, viene assegnato il compito - in realtà di fatto già in corso - di coordinatore del Centro di Storia dell’Ambiente della Fondazione.
Nel corso della seduta il Direttore uscente Giovanni Sciola, a conclusione del suo mandato quinquennale, ha tracciato le coordinate delle attività svolte nel corso della sua gestione. In particolare ha segnalato l’elemento positivo della considerazione e della buona fama della Micheletti nella rete dei centri di ricerca e tra gli studiosi che a livello nazionale (e sovranazionale) si occupano di storia contemporanea. Ha sottolineato lo sforzo condotto per incrementare la collaborazione con le Università e gli Istituti di Istruzione secondaria; per approfondire i rapporti di collaborazione in ambito locale con la Fondazione Clementina Calzari Trebeschi e con la Casa della Memoria e riprendere le pubblicazioni della Fondazione, segnatamente il periodico “Studi Bresciani” e la riattivazione degli “Annali” interrotti dal lontano 2001. Altrettanto vale per una serie non secondaria di progetti cui la Fondazione ha partecipato con successo.
Il testimone passa ora – voto unanime dei membri del Consiglio – a Giovanni Spinelli (qui accanto in una immagine recente), una lunga carriera come docente e quindi come dirigente scolastico in vari istituti di Istruzione secondaria superiore della provincia e poi della città (dall’anno scolastico 2009/10 al 2020/21 Preside del Liceo Statale Veronica Gambara di Brescia).
Accanto a un lavoro e ad una esperienza decennale che si è estesa a significative collaborazioni nell’ambito della formazione permanente e dell’aggiornamento dei docenti anche nei licei musicali e coreutici, Spinelli vanta una formazione storica di prim’ordine. Allievo di Franco Della Peruta (probabilmente il maggior storico del Risorgimento italiano), ha collaborato con la Fondazione Micheletti proprio negli anni in cui la sede è stata spostata negli attuali locali di via Cairoli 9. Recentemente ha dato alle stampe un ponderoso lavoro di indagine: Dopo l’esodo: da profughi a cittadini. Il processo di integrazione di giuliani e dalmati nell’Italia del secondo Novecento. Si è occupato e si occupa delle complesse tematiche relative alla Frontiera Adriatica.
Nell’accettare la nomina, Spinelli ha dichiarato:
“Com’è noto la storia contemporanea del nostro Paese è segnata da una stringente dialettica tra continuità e rottura. In quest’ottica mi piace pensare di attivare una stagione che mira al nesso continuità/innovazione. Penso che molto possa e debba essere fatto nei rapporti con il mondo scolastico e in progetti di public history, altrimenti detto, di iniziative rivolte alla cittadinanza e focalizzate sulla coscienza civile e la partecipazione. Auspico di riuscire a dare continuità all’eccellente opera di valorizzazione della Micheletti svolta nell’ultimo quinquennio dal direttore uscente, Gianni Sciola, che fido non farà venir meno il suo intelligente contributo, sotto forme diverse, alle attività della Fondazione”.